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Canestrelli al cioccolato - Scelto Piemonte, conf. 240gr.

ART54

Nuovo prodotto

Sottili cialde croccanti  al Cioccolato. Tipici del Canavese.


Confezione: sacchetto trasparente


Ingredienti: Farina di frumento, zucchero, burro, uova, buccia di limone, vaniglia, cacao in polvere, sale. Può contenere tracce di frutta a guscio.

Fornitore: Scelto Piemonte

Confezione da 240gr.

Biscotti per bar e uso casalingo

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6,77 € tasse incl.

Dettagli

I Canestrelli hanno origini assai lontane; la loro nascita, infatti, risale all’epoca medievale. I Canestrelli venivano prodotti solo in particolari occasioni e dovevano conservarsi per molti mesi. In particolare, nelle famiglie più importanti, vi era l’usanza di preparare  i Canestrelli in occasione degli sposalizi; nel Canavesano venivano prodotti in occasione della festa patronale, del carnevale, ecc.

A Rondissone sono ancora presenti queste tradizioni e le famiglie rondissonesi nelle occasioni speciali, preparano in casa, questo particolare dolce che, confezionato in maniera del tutto particolare, viene offerto come bomboniera.
E’ un  dolce  molto  sottile, fragile e  presenta  forme  irregolari  dovute  alla sua preparazione: trattasi di una cialda tonda  dal color testa di moro a base di cioccolato.
Si ritiene che la cialda originaria fosse già di colore scuro, nonostante  il  costo elevato  del  cacao.  Solo nel ‘900,  la quantità di cacao  impiegata  è  più  che raddoppiata  e si  è iniziato a distinguere tra cacao amaro e cacao zuccherato.

Il nome “Canestrello” deriva, probabilmente, dai tipici recipienti  di vimini intrecciati, detti appunto “canestri”, nei quali si deponevano i dolci dopo la cottura.
Con la stessa denominazione “Canestrello” vengono prodotti, in  Piemonte, dolci che presentano ingredienti, metodiche di produzione e caratteristiche organolettiche e sensoriali differenti tra di loro.

Il nome "canestrello" deriva, probabilmente, dai tipici recipienti di vimini intrecciati, detti appunto "canestri", nei quali si deponevano i dolci dopo la cottura.
Con la stessa denominazione "canestrello" vengono prodotti, in Piemonte, dolci che presentano ingredienti, metodiche di produzione e caratteristiche organolettiche-sensoriali nettamente differenti tra di loro.

I canestrelli hanno origini assai lontane; la loro nascita, infatti, risale all'epoca medievale. E' un dolce molto sottile, fragile e presenta forme irregolari dovute alla sua preparazione: trattasi di una cialda tonda dal color testa di moro a base di cioccolato.
Si ritiene che la cialda originaria fosse già di colore scuro, nonostante il costo elevato del cacao. Solo nel ‘900, la quantità di cacao impiegata è più che raddoppiata e si è iniziato a distinguere tra cacao amaro e cacao zuccherato.
La ricetta base tradizionale comprende i seguenti ingredienti:

1 chilogrammo di farina bianca
500 grammi di cacao amaro
500 grammi di zucchero
500 grammi di burro
250 grammi di cacao zuccherato
1 noce moscata grattugiata
1 uovo
1 bicchiere vino rosso
1 bicchierino di rhum.

La noce moscata sostituì i chiodi di garofano non appena si rese disponibile anche in occidente; il rhum, invece, fu introdotto più tardi, presumibilmente dopo la metà dell'ottocento. Alcune famiglie, una minoranza, al posto del rhum impiegano marsala o vermut.
La vaniglia, presente nella ricetta che alcune famiglie si tramandano, è un ingrediente non indispensabile, così come le uova che, nella ricetta originaria, non comparivano in quanto i canestrelli venivano fatti solo in particolari occasioni e dovevano conservarsi per molti mesi. In particolare, a Crevacuore, nelle famiglie più importanti, vi era l'usanza di fare i canestrelli in occasione degli sposalizi; nel Canavese venivano prodotti in occasione della festa patronale, del carnevale, ecc.

Per preparare i canestrelli occorre amalgamare prima tutti gli ingredienti asciutti sino ad ottenere un composto di colore omogeneo, quindi, aggiungere gli altri ingredienti e impastare bene il tutto. Dall'impasto, diviso in pezzetti, vengono modellate, attraverso formatura, tante palline che successivamente, vengono schiacciate tra due lastre di ferro, poste all'estremità di una lunga pinza e, quindi, cotte per circa trenta secondi direttamente sul fuoco (la tradizione dice "per il tempo di un Avemaria recitata con devozione"). Sulle lastre sono normalmente incise le iniziali della famiglia alla quale apparteneva il curioso strumento, insieme con altri simboli e disegni; durante la cottura tali segni grafici vengono trasferiti in rilievo sulla superficie del canestrello.

Dalla grandezza con cui vengono fatte le palline dipenderà la dimensione della cialda finale.
L'attrezzo di ferro o ghisa viene messo sul fuoco e, rivoltando da ambo le parti, si farà cuocere finché il canestrello avrà assunto un bel colore "testa di moro".

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Canestrelli al cioccolato - Scelto Piemonte, conf. 240gr.

Canestrelli al cioccolato - Scelto Piemonte, conf. 240gr.

Sottili cialde croccanti  al Cioccolato. Tipici del Canavese.


Confezione: sacchetto trasparente


Ingredienti: Farina di frumento, zucchero, burro, uova, buccia di limone, vaniglia, cacao in polvere, sale. Può contenere tracce di frutta a guscio.

Fornitore: Scelto Piemonte

Confezione da 240gr.

Biscotti per bar e uso casalingo